ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Esercitazioni Nato-Russia per contrastare attentati terrostici nei cieli

Lettura in corso:

Esercitazioni Nato-Russia per contrastare attentati terrostici nei cieli

Dimensioni di testo Aa Aa

Come proteggere gli aerei europei se ci fosse un attacco come quello dell’undici settembre in Europa? L’esercitazioni condotte dalla Nato e dalla Russia sui cieli della Polonia in questi giorni hanno l’obiettivo di prevedere l’imprevedibile.

Spiega Andrei Beketov, corrispondente di Euronews per le questioni strategiche e di difesa: ‘I jet della Nato e della Russia hanno intercettato il nostro aereo, ipotizzando che sia stato sequestrato dai terroristi. Non hanno risposto ai tentativi del nostro aereo di prendere contatto, ma hanno costretto il velivolo a cambiare rotta e lo hanno allontanato dai centri abitati”

Questa simulazione ha l’obiettivo di prevenire una tragedia. Nell’esercitazione sono stati coinvolti dei jet F16 di ambo le parti come spiega il capitano polacco Michal Zychowicz che ha pilotato il nostro aereo di presunti terroristi: “I caccia hanno mantenuto la formazione, tre F-16 polacchi erano sul lato sinistro del nostro aereo, e hanno preso il controllo dell’aereo, insieme ai caccia russi che si trovavano sulla destra”.

A lanciare l’allarme e dirigere le operazioni sono stati i controllori polacchi e russi che aveva individuato un potenziale pericolo. Ma chi decide se aprire il fuoco contro un aereo sequestrato che non risponde agli ordini imposti?

Sottolinea il generale di brigata turco Hakan Evrim: ‘La Nato è responsabile di queste esercitazioni in tempo di pace NATO. Ma nella vita reale la responsabilità nell’utilizzo delle armi dipende dagli stati”

L’esercitazione serve a proteggere le città, 30 anni i russi abbatterono un aereo sud coreano pieno di passeggeri che aveva cambiato rotta in modo ambiguo. Oggi hanno riportato a terra la potenziale minaccia.