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Passi avanti nello studio delle patologie cardiache infantili

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Passi avanti nello studio delle patologie cardiache infantili

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Una mattinata a passeggio su uno dei colli di Roma per la famiglia Cerqueglini-Falcinelli arrivata nella capitale per un importante esame medico. La signora Paola Falcinelli mamma del piccolo Giordano ci racconta: “Nostro figlio soffre di una patologia chiamata Valvola Aortica Bicuspide una patologia che comporta la dilatazione del tratto ascendente dell’aorta”

Regolarmente Giordano deve sottoporsi a una serie di esami tra i quali la risonanza cardiaca magnetica.

I medici vogliono capire l’evoluzione della malattia per decidere se e quando sia necessario un intervento chirurgico. Con le tecniche esistenti pero’ prendere decisioni di questo tipo non è facile.

Giacomo Pongiglione, Pediatra cardiologo all’Ospedale Bambino Gesù:

“I metodi classici di noi chirurghi consistono nella misurazione del diametro dell’aorta per vedere se ci sono situazioni a rischio. Il problema è che questi criteri non sono sempre affidabili. Sappiamo infatti che il 20% o 30% dei pazienti sviluppi importanti problemi anche prima che ci sia una dilatazione dell’aorta”

Per superare queste difficoltà i ricercatori europei hanno messo a punto un sofisticato programma informatico che contiene i dati del sistema cardiovascolare dei pazienti, inclusi gli effetti che alcune malattie producono sull’aorta ascendente

Michael Sühling, ricercatore e coordinatore del progetto Siemens AG/Sim-e-Child:

“Simulando la circolazione sanguigna possiamo ottenere informazioni localizzate sulla velocità di scorrimento del sangue nell’aorta ascendente, sulla sua direzione. possiamo misurare la pressione sanguigna locale e avere informazioni sulle turbolenze locali della circolazione”

I dati personalizzati tradotti in informazioni per i pediatri cardiologi sono essenziali per affrontare la patologia di Giordano e le patologie di migliaia di altri giovani pazienti.

Giacomo Pongiglione:

“Le immagini dell’aorta di un individuo sano dimostrano che non ci sono zone particolari in cui l’aorta è sotto pressione. In quest’altra immagini dell’aorta di un indivisuo a rischio identifichiamo invece due regioni dove la pressione è superiore alla norma. Con il nuvo sistema che abbiamo messo a punto possiamo identificare con chiarezza e precisione queste zone”.

L’archivio digitale che connette tra loro gli ospedali europei e statunitensi. In questo modo i pediatri cardiologi di entrambi i continenti hanno accesso in modo rapido e interattivo a tutti i dati riguardanti le complesse patologie di cui si occupano.

David Manset, tecnico informatico:

“Questo database ha già permesso ai team americani ed europei di testare insieme nuovi modelli di simulazione. E questo è stato possibile senza bisogno che le cliniche e gli ospedali investissero altri soldi per acquistare tecnologie e materiale informatico”.

I ricercatori hanno anche adattato il modello dell’archivio digitale per altre patologie pediatriche incluse le malattie neuromuscolari e neurologiche nella speranza di poter regalare un futuro a tanti altri bambini.

“Giordano – spiega sua mamma Paola – ha dalla nascita una vita abbastanza normale. Gli piace nuotare e giocare a calcio con gli amici”

E Giordano ci racconta: “Quando saro’ grande vorrei diventare fotografo o cameraman. Adoro prendere foto di animali o di paesaggi”

Per ulteriori informazioni:
www.sim-e-child.org
www.md-paedigree.eu