ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Pachistan, la rabbia della minoranza cristiana dopo la strage di Peshawar

Lettura in corso:

Pachistan, la rabbia della minoranza cristiana dopo la strage di Peshawar

Dimensioni di testo Aa Aa

Urlano la loro rabbia e la disperazione per essere lasciati soli ad affrontare la minaccia del terrorismo. All’indomani del sanguinoso attentato contro la Chiesa anglicana di Tutti i Santi di Peshawar, la minoranza cristiana del Pakistan è scesa in strada a protestare.

Nella capitale Islamabad, in migliaia hanno eretto barricate e dato fuoco a sterpaglie. Molti rinfacciano al governo e alle Nazioni Unite di chiudere gli occhi di fronte alle stragi come quella di domenica, che ha provocato la morte di ottantuno persone, secondo l’ultimo bilancio.

L’attacco, rivendicato dal gruppo fondamentalista sunnita Jandullah, è stato portato da due terroristi che si sono fatti saltare in aria all’uscita dalla messa. Ciascuno aveva con sé circa sei chili di esplosivo. I primi funerali si sono svolti nella serata di ieri.

Il premier pachistano Nawaz Sharif ha annunciato la sospensione dei negoziati di pace con i taleban, avviati ad agosto.