ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Kenya: le testimonianze dei sopravvissuti

Lettura in corso:

Kenya: le testimonianze dei sopravvissuti

Dimensioni di testo Aa Aa

L’attacco terroristico di Nairobi suscita orrore in tutto il mondo. Molti i commenti e grande commozione, in particolare nei Paesi di provenienza delle vittime.

Indiani almeno due dei morti e 4 feriti, tra cui il tredicenne Rutvik Patel. Il ragazzo, originario del Gujarat, si è fratturato una gamba durante la fuga.

Lo zio spiega: “Era andato al centro commerciale con un gruppo di amici dopo la scuola. Quando i terroristi sono entrati e hanno cominciato a sparare, ha rotto una vetrata per scappare ed è saltato giù da più di 5 metri di altezza.”

Tra gli abitanti di Nairobi, qualcuno lamenta il fatto che le forze di sicurezza abbiano lasciato troppo tempo ai terroristi prima di intervenire. C‘è anche chi si preoccupa per le conseguenze economiche.

“È brutto perché colpisce così tante persone – commenta un commerciante, Michael Muturi -. I negozi stanno perdendo un sacco di soldi e la gente è traumatizzata. Non dovremmo ritirarci. Dovremmo dar loro la caccia finché non elimineremo gli Shabab.”

L’australiana Heidi Edwards, avvocato che collabora con la Commissione per i diritti umani del Kenya è sopravvissuta all’attacco:

“Ho pensato di provare ad uscire dalla porta di servizio – spiega – ce n’era solo una riservata al personale e per fortuna era aperta. Quindi, essendo in pochi, siamo riusciti a correre fuori.”

Un suo connazionale è stato meno fortunato. L’architetto Ross Langdon è stato ucciso assieme alla fidanzata incinta.