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Germania, le incognite: coalizioni ed euroscetticismo

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Germania, le incognite: coalizioni ed euroscetticismo

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In Germania non sono in molti a chiedersi chi vinca, ma piuttosto ci si chiede come e con chi possa poi governare.
Angela Merkel ha davanti a sè una vittoria scontata secondo i sondaggisti e probabilmente anche secondo i rivali socialdemocratici, che più che con la Cancelliera uscente se la sono presa, negli ultimi giorni, con l’astensionismo e con le altre opposizioni.

Perché se si dovrà trattare per formare una grande coalizione molto dipenderà anche dalla consistenza dei gruppi parlamentari.

“Alternativa per la Germania”, il nuovo gruppo euroscettico, entrando in Parlamento toglierebbe seggi cruciali ai socialdemocratici.
Non solo: anche pochi seggi basterebbero ai nuovi arrivati per avere un’importante tribuna sull’Europa:

“Il Parlamento tedesco – dice l’analista Daniela Schwarzer – ha un ruolo importante in materia di politica europea per la Germania, per esempio tutti i piani di aiuto ai Paesi in crisi devono passare il vaglio parlamentare, o quando il meccanismo di stabilità europeo rifinanzia le banche. Questi dibattiti possono divenire un veicolo per dare maggiore esposizione alle tesi euroscettiche, che potrebbero quindi guadagnar peso nel dibattito in Germania”.

Considerando anche che l’anno prossimo ci saranno le elezioni europee, gli euroscettici al Bundestag potrebbero pesare su tutto il contesto continentale.

L’inviato di Euronews:
“Nel panorama politico tedesco sono rare le novità, e quindi molti europei non riescono nemmeno a immaginare che improvvisamente possa entrare nel Parlamento tedesco un movimento anti-europeo, ma questa volta potrebbe davvero esserci una grossa sorpresa”.