ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Greenpeace ai russi: liberate i nostri, la Arctic sunrise era in acque internazionali

Lettura in corso:

Greenpeace ai russi: liberate i nostri, la Arctic sunrise era in acque internazionali

Dimensioni di testo Aa Aa

La nave rompighiaccio di Greenpeace e il suo equipaggio rimangono sotto la custodia delle autorità russe. L’organizzazione ambientalista internazionale precisa di non avere contatti da più di 12 ore
con la Arctic sunrise bloccata dai guardiacoste russi quando i militanti si accingevano ad abbordare una piattaforma petrolifera della Gazprom nel mare di Barents:

“Non sappiamo che fine abbia fatto la nave – dice Jasper Teulings di Greepeace – e saremmo sorpresi se fosse stata confiscata, perché sarebbe illegale, in quanto, secondo le leggi internazionali, chiunque ha diritto a navigare liberamente in acque internazionali. E la Arctic sunrise si trovava fuori dalle acque territoriali russe quando è avvenuto l’abbordaggio”.

Greenpeace si batte contro le prospezioni nell’Artico, un ecosistema che, secondo l’organizzazione, è troppo fragile per sopportare le attività legate all’estrazione degli idrocarburi.

La piattaforma a cui gli ambientalisti hanno tentato di dare l’arrembaggio dovrebbe entrare in attività entro la fine dell’anno.