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Messico nella morsa delle tempeste: decine di morti, Acapulco devastata

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Messico nella morsa delle tempeste: decine di morti, Acapulco devastata

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Una tempesta tropicale sul versante pacifico e un uragano su quello atlantico. È caos in Messico dove è salito ad 80 il numero delle vittime del maltempo. Un numero che potrebbe salire alla luce dei tanti dispersi.

Acapulco, la località turistica più nota della costa pacifica, è diventata il simbolo della devastazione che ha colpito tre quarti della superficie del Paese. Nel solo stato di Guerrero si registrano la metà delle vittime. Inoltre, una nuova perturbazione in arrivo dai Caraibi minaccia di aggravare la situazione.

Di fatto, Acapulco è isolata: chiuso l’aeroporto civile, il porto è stato invaso dall’acqua e l’autostrada è stata chiusa a causa delle frane.

“Il Presidente della Repubblica (Enrique Peña Nieto, ndr) ha detto che sarebbero venuti, casa per casa – ricorda Patricia Alcaraz, una residente di Acapulco – per valutare tutti i danni che abbiamo subito ed aiutarci in qualche modo. Ma fino ad ora non abbiamo visto nessuno. Nulla”.

Almeno 300mila persone hanno perso tutto e in molte aree scarseggiano i generi di prima necessità. Ad Acapulco, inoltre, sono bloccati 40mila i turisti, dei quali solo duemila sono stati evacuati.

Cinquantotto persone, infine, sono disperse dopo lo uno smottamento di terreno che ha sepolto parzialmente la località di La Pintada, nel sud del Paese.