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Le politiche di austerità e l'autunno caldo dell'Europa

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Le politiche di austerità e l'autunno caldo dell'Europa

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L’Europa sembra andare verso un autunno caldo e un inverno di malcontento. I sindacati francesi e polacchi hanno indetto lo scorso 10 settembre manifestazioni contro le politiche di austerità dei governi, dopo che simili azioni si erano svolte in Germania e in Grecia.

La disoccupazione nell’eurozona rimane bloccata al di sopra del 12% e sale a oltre il 50% tra i giovani in una serie di Paesi. È il ticchettio di una bomba a orologeria sociale quello che i governi in difficoltà devono affrontare, oppressi dalle regole del budget dell’euro e dalle richieste di dolorose riforme che arrivano da Bruxelles, come le liberalizzazioni per il mercato del lavoro.

Il deficit di bilancio della Francia si attesta a oltre il 4% del prodotto interno lordo e la classificazione di rating del Paese ha perso la sua tripla A. Insieme a Grecia, Spagna, Portogallo e Italia, la Francia lotta per portare a termine le riforme promesse. Chi dovrà cedere e quale sarà l’impatto sull’euro?

Per affrontare e analizzare il problema, sono ospiti di Chris Burns in questa puntata di The Network Pervenche Berès, Presidente del Comitato per l’Occupazione e gli Affari Sociali e membro del Gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici; Phil Bennion, anch’egli membro del Comitato per l’Occupazione e gli Affari Sociali e dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa, l’ALDE; e infine Carsten Brzeski, economista per la banca ING.