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Londra: Tom Ford e Christopher Kane incantano il pubblico

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Londra: Tom Ford e Christopher Kane incantano il pubblico

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Grande successo per lo stilista americano Tom Ford alla settimana della moda londinese. Ad applaudirlo c’erano grandi nomi come Anna Wintour, Colin Firth e Cate Blanchett.

Sono abiti dalla struttura semplice e delicata quelli creati da Tom Ford, ma capaci allo stesso tempo di dare un tocco sexy e intrigante. Slanciate minigonne e bluse bianche, o vestiti aggressivi di colore scuro o zebrati, indossati con stivaletti e alti tacchi a spillo, che conferiscono alle modelle un tono sicuro e autoritario.

Come spiega lo stiilista, la sua collezione vuole mettere in risalto un fisico tonico: “Per questa stagione ho voluto dare un immagine di forza e di sportività” dice Tom Ford. “In estate si fa esercizio, il corpo è tonico, coscie e spalle sono toniche, si fa tanto nuoto. Non c‘è bisogno di mettere troppo trucco sul volto perché si ha un colorito fresco e naturale. È vero, ho voluto creare l’immagine di una donna forte sulla passerella”.

La collezione comprende anche abiti corti in strass e paillettes di color porpora e grigio, pantaloni a sigaretta e giacche fuori misura. A completare il tutto, corpetti in merletto, che a detta di Ford danno un tocco più sensuale che sexy.

Di scena a Londra anche lo stilista scozzese Christopher Kane, che ha presentato la sua collezione primavera-estate per il 2014.

Uno stile completamente diverso da quello di Tom Ford. Le modelle di Kane hanno sfilato presentando vestiti di broccato grigi con gonne corte o abiti da cocktail rosa, lunghi quasi fino alle caviglie con tagli a forma di petali e fiori. Non sono mancati vestiti di seta e gonne a tre quarti sempre a tema floreale. Alcuni capi presentavano invece ricercati tagli in cachemire.

Protagonisti dell’intera collezione, comunque, i fiori, che hanno fatto la loro comparsa su tutti i vestiti dello stilista scozzese. Diversi i tagli e le forme. Nessuna tonalità accesa, ma abiti di colore chiaro o scuro, con gonne lunghe oltre al ginocchio, a volte quasi fino alla caviglia. C’era spazio per scollature sexy, ma anche per capi decisamente meno provocatori da abbottonare fino al collo. Nella collezione anche un curioso abito, che presentava un disegno con tante frecce che indicavano le diverse direzioni. Un tocco di originalità per una collezione che ha riscosso grande successo.