ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Proteste in Turchia

Lettura in corso:

Proteste in Turchia

Dimensioni di testo Aa Aa

Per la quinta notte consecutiva, la Turchia è stata teatro di scontri tra polizia e manifestanti.

Come nei giorni scorsi, ad Ankara gli agenti hanno utilizzato gas lacrimogeni e idranti per disperdere gruppi di persone che hanno appiccato incendi nelle vie della capitale.

L’ondata di disordini scatenata dalla morte di un manifestante di 22 anni non è ai livelli della mobilitazione dell’estate contro il governo di Recep Tayyip Erdogan, ma solleva comunque interrogativi, anche sulla natura dell’opposizione al potere del premier, di cui parla l’analista politico Mesut Ulker:

“Occorre analizzare le cose da due punti di vista. Prima di tutto, quanto sta avvenendo è un riflesso della struttura di gruppi marginali coinvolti nella violenza di strada.

In secondo luogo, vi è lo sforzo di sviluppare un’opposizione legittima, e una ricerca della libertà di espressione, della possibilità di esprimere opinioni diverse.

Dal punto di vista sociale, si tratta di un fenomeno nuovo per la Turchia.

Inoltre, ritengo che gli eventi recenti contengano messaggi importanti rispetto al mantenimento dell’equilibrio della democrazia turca, dal punto di vista di entrambe le parti”.