ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sì dell'europarlamento al meccanismo di supervisione, prima tappa dell'Unione bancaria

Lettura in corso:

Sì dell'europarlamento al meccanismo di supervisione, prima tappa dell'Unione bancaria

Dimensioni di testo Aa Aa

Via libera alla creazione del “meccanismo unico di supervisione”,bancaria sotto l’egida della BCE. L’europarlamento si è espresso a favore del primo pilastro della futura Unione bancaria.
L’istituzione guidata da Mario Draghi comincerà a esercitare il nuovo compito tra un anno, dopo l’approvazione da parte del Consiglio Europeo. Il parlamento nominerà i vertici della nuova autorità.

“Quando Deutsche Bank era sotto la supervisione tedesca, BNP Paribas sotto quella francese o Fortis sotto quella belga, esisteva una specie di complicità”, sostiene Philippe Lamberts, eurodeputato dei Verdi. “Se invece vogliamo essere certi che le grandi banche, che contano sui contribuenti per essere salvate, siano gestite correttamente e nell’interesse generale, occorre un gendarme efficace. E’ quanto vogliamo creare nel quadro dell’Unione bancaria, affinché sorvegli l’intero settore nella zona euro, nei Paesi che adotteranno la moneta unica e in quelli che vorranno unirsi all’iniziativa”.

La Bce monitorerà dunque 6000 banche, tra cui circa 150 dette “sistemiche” perché in caso di fallimento possono provocare una reazione a catena nel sistema finanziario.

La seconda tappa per completare l’Unione bancaria è la creazione di un “fondo unico di risoluzione”, alimentato dalle stesse banche, per evitare il ricorso ai soldi dei contribuenti in caso di fallimento, come avvenuto invece negli ultimi anni.