ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Siria: Obama apre a proposta russa su armi chimiche

Lettura in corso:

Siria: Obama apre a proposta russa su armi chimiche

Dimensioni di testo Aa Aa

Barack Obama cerca di uscire dall’isolamento sulla questione siriana e apre alla proposta russa di chiedere ad Assad di consegnare il proprio arsenale chimico alla comunità internazionale.

Il Presidente degli Stati Uniti ha invaso gli schermi televisivi e in sei interviste ha cercato di riprendere il controllo della strategia della pressione, rinfocolando le speranze di Mosca e Damasco di evitare l’intervento militare, mozione il cui voto al Senato Usa è stato rinviato.

“Se Bashar Al-Assad fosse disponibile a mettere sotto controllo internazionale l’arsenale chimico siriano, si allontanerebbe l’ipotesi dell’attacco militare?”, la domanda della giornalista di ABC, Diane Sawyer.

“Assolutamente, se ciò accadrà davvero – ha risposto Obama – Non penso che saremmo arrivati a questo punto se la possibilità di un’azione militare non fosse stata credibile e non penso sia giunto il momento di mollare. Voglio fare in modo che sia rispettato il divieto contro l’uso di armi chimiche nell’interesse della nostra sicurezza nazionale. Preferirei essere in grado di raggiungere questo obiettivo limitato senza un’azione militare”.

La proposta russa di mettere le armi chimiche del regime sotto controllo era nata in realtà da un’affermazione del segretario di Stato statunitense, John Kerry, subito sfruttata dal Cremlino. La Francia teme sia un diversivo e presenta alle Nazioni Unite un progetto di risoluzione per chiedere alla Siria di rendere pubblico il suo arsenale chimico. L’opposizione siriana, invece, parla di una manovra politica.

Manca ora solo l’avallo di Bashar Assad che ieri minacciava di reagire ad un’eventuale azione militare e oggi si trova di fronte alla possibilità di isolare i ribelli e mantenere il potere.