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366 film per Toronto

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366 film per Toronto

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Il Festival Internazionale del Film di Toronto ha acclamato il debutto dell’atteso “Mandela: Long Walk to Freedom” (Mandela un lungo cammino verso la libertà) diretto da Justin Chadwick ed evidentemente dedicato alla straordinaria biografia di Nelson Mandela, il primo presidente democraticamente eletto del Sudafrica.

Fra i membri del cast presenti a Toronto il protagonista Idris Elba che racconta di questa interpretazione come quella che segna per sempre la tua vita.

Idris Elba, attore:
“Le sfide sono state imponenti, profonde. Lo è stato ogni cosa. Io non assomiglio a Mandela, come sarei riuscito a calarmi in un personaggio cosi’ gigantesco…una leggenda vivente, son cose che avrebbero spaventato chiunque”

L’attrice Naomi Harris interpreta il ruolo dell’ex moglie di Mandela, Winnie.

Naomie Harris, attrice:
“Incontrare Winnie mi ha molto intimidito perchè è una donna straordinaria, ma è stata molto generosa. Mi aveva detto, guarda tu devi fare la tua ricerca e sappi che ho piena fiducia in te, son convita che tu possa costruire il personaggio come lo senti. Mi ha dato carta bianca”

Il film sarà sul grande schermo in Nord America a partire dal 29 di novembre mentre in Europa giungerà piu’ tardi.

Tappeto rosso a Toronto anche per il cast di “Parkland”, con Zac Efron in testa come interprete del giovane medico Jim Carrico che si trovò sul tavolo operatorio, tanto il presidente John F.Kennedy che il suo attentatore Lee Harvey Oswald.

Zac Effron, attore:
“Per persone della mia età resta difficile capire qualcosa di quella giornata e ascoltare le 20 teorie su diversi tipi di cospirazione prefigurati.
Sono lieto che il film non dia affidamento a nessuna di queste teorie. Ci siamo occupati di una verità piu’ semplice e fattuale”

Diretto dall’ex giornalista Peter Landesman Parkland si ispira al romanzo Reclaiming History di Vincent Bugliosi e si concentra sul racconto dei fatti e l’impatto che ebbero sulla vita privata delle poche persone, poco note, che ne restarono coinvolte fra cui i medici e il fratello e la madre dell’attentatore.

Peter Landesman, regista:
“ Mi sono messo nei panni di coloro che affrontano la storia di questo assassino per la prima volta e devono farnese un’idea”

A 50 anni di distanza l’omicidio Kennedy resta uno dei punti di snodo, indiscussi, della storia americana. La critica pero’ non è entusiasta dell’opera che pur senza grandi difetti non colpisce esattamente nel centro della storia.

“Parkland” è sul grande schermo in nord America dal 4 ottobre.

In tutto al Festival di Torornto sono in cartellone 366 film, con ben 146 debutti mondiali, che si alternano durante gli 11 giorni di durata della rassegna.