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Essere alla moda a New York

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Essere alla moda a New York

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Monique Lhuillier prosegue nella tradizione di collezioni sofisticate come quella che propone per la primavera estate 2014,  andata in scena a New York adesso.

MONIQUE LHUILLIER, designer:
“ Lavoro con molti tessuti originali pertanto potete vedere diverse cose nella collezione e poi colori brillanti. Ci sono bellissimi rossi, fucsia,corallo”

La stilista che opera dalla California ha presentato le prime uscite con abiti da giorno che vestono il quotidiano.

Colori piu’ intensi sono serviti agli abiti che rappresentano una transizione verso i capi destinati alle serate fatti di sete e gonne piu’ lunghe.

(Collezione HERVE LEGER)
Quando gli elementi geometrici riescono a sposarsi bene con l’anatomia del corpo umano le soluzioni sono come quelle che  Herve Leger porta a New York.
La storia di questo marchio ha lasciato il segno nella storia di Hollywood anni 80.

LUBOV AZRIA, designer:
“ Volevamo mettere all’avanguardia gli abiti sportivi. Quindi dare quest’idea di separazione fra gli abiti sportivi e quelli con cui ci si veste abitualmente nella moda Herve Leger.”

Nel solco della moda con abiti che fasciano ricchi di dettagli, con pelli, frange ma anche tutto il guardaroba da bagno con bikini, monochini e quant’altro sono il menu’ della collezione. La tavolozza cromatica è abbastanza ampia in grado di soddisfare il pubblico americano. Ma intanto non si esce mai della scansione geometrica che diventa la loro prevalente caratteristica.

DIANE VON FURSTENBERG, stilista:
Diane von Furstenberg ha descritto la donna della sua futura primavera come un’isola a se stante. Cosi’ lo spirito è quello della fuga, del viaggio anche verso il deserto, un viaggio immaginario col quale ci veste. La donna vestita di un viaggio.
Gonne, ampi abiti oppure pantaloni di altra foggia sono i capi portabandiera di una filosofia che sa di movimento e che non è esente da ispirazioni anni 70.

DIANE VON FURSTENBERG, designer:“Questa primavera la chiamo oasi perchè quel che ho cercato di fare è creare un’oasi di pace e armonia, di colori mentre il mondo diventa spaventoso”

La settimana della moda neworchese termina il 12 settembre.