ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Olimpiadi 2020: la gioia dei nipponici, la delusione dei turchi

Lettura in corso:

Olimpiadi 2020: la gioia dei nipponici, la delusione dei turchi

Dimensioni di testo Aa Aa

Il Giappone ringrazia per la scelta del Comitato Olimpico. Tokyo diventa la prima città asiatica a ospitare i Giochi estivi per la seconda volta. Dopo le due invernali, per il Paese del Sol Levante quelle del 2020 saranno le quarte Olimpiadi.

Il livello delle infrastrutture e della rete di trasporti alla fine hanno avuto la meglio sui timori legati a Fukushima. Un maratoneta nipponico esulta: “Ce l’abbiamo fatta. Temevo che se non ce l’avessimo fatta stavolta non sarei più riuscito a vedere le Olimpiadi a Tokyo. Per questo sono molto contento e sono andato di corsa a prendere il giornale”.

Restano con l’amaro in bocca i tanti cittadini turchi che speravano la spuntasse Istanbul. In corsa per la quinta volta, la città dei due continenti è stata forse penalizzata anche a causa della vicinanza con la Siria. “Sono molto deluso dal fatto che Istanbul abbia perso – dice un abitante -. È una città incredibile, e meritava di vincere, anche la Turchia. Il Giappone è stato molto efficiente. È un peccato per Istanbul, ma così è la vita”.

Le Olimpiadi e le Paralimpiadi si terranno a Tokyo dal 24 luglio al 9 agosto del 2020. I cittadini nipponici esultano, i turchi soffrono. Averla spuntata su Madrid al primo turno è stata solo un’illusione. “C‘è delusione a Istanbul ma non ci si dà per vinti – dice il corrispondente di Euronews Bora Bayraktar -. In tanti sono rientrati a casa nella certezza che la prossima volta Istanbul vincerà”.