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Premio Ilaria Alpi, "I bambini e la guerra"

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Premio Ilaria Alpi, "I bambini e la guerra"

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E’ il titolo della mostra che ha inaugurato la XiX edizione del “Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi”

L’esposizione presenta gli scatti più significativi di Raffaele Ciriello, falciato dal fuoco di un carro armato israeliano a Ramallah in Cisgiordania il 13 marzo 2002 , mentre documentava gli scontri tra esercito israeliano e miliziani palestinesi durante le seconda Intifada. Raffaele Ciriello muore filmando la propria uccisione.

A dieci anni dalla sua scomparsa la moglie Paola Navilli ricorda che la sua morte resta ancora senza colpevoli: “ Le autorità italiano hanno fatto ben poco, abbiamo aperto un processo in Israele, pero è stato chiuso, è stato posto il segreto di stato su quel periodo” Poi aggiunge:“Abbiamo ottenuto che mio marito fosse riconosciuto vittima del terrorismo internazionale”

Raffaele Ciriello era un medico prestato alla fotografia. Specializzato in chirurgia non ha mai abbandonato la sua professione, prestando spesso soccorso anche nei posti martoriati dai conflitti dove svolse l’attività di foto reporter.

Nel 1993, nella Somalia devastata da guerra e siccità, ha ritratto Ilaria Alpi e Miran Hrovatin poco prima della loro uccisione.

E’ stato tra i primi fotografi a comprendere la rivoluzione d’internet, prima di morire trasferi’ tutte le sue foto su “Postcards from Hell” ( cartoline dall’inferno) il sito web che raccoglie ancora oggi tutte le sue immagini e le riflessioni di viaggio.