ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Italia, Pdl minaccia: "Crisi se Berlusconi espulso dal Senato"

Lettura in corso:

Italia, Pdl minaccia: "Crisi se Berlusconi espulso dal Senato"

Dimensioni di testo Aa Aa

Tensione politica in aumento in Italia. Si avvicina la riunione della Giunta per le elezioni del Senato sul destino di Silvio Berlusconi, e il Pdl torna a minacciare una crisi di governo.

In base alla legge Severino l’ex primo ministro, condannato in via definitiva a 4 anni, rischia di venire riconosciuto incandidabile, e di perdere il seggio di senatore e l’immunità che questo gli garantisce.

Uno scenario che il Pdl vorrebbe evitare sollevando il tema della incostituzionalità della legge Severino.

“Un pregiudizio politico che escludesse una valutazione delle ragioni di costituzionalità che molti giuristi, non solo del Pdl, stanno ponendo, creerebbe una situazione politica insostenibile”.

Situazione insostenibile prima di tutto per il governo di larghe intese, che potrebbe non sopravvivere a una ritorsione decisa dai berlusconiani.

Una crisi che il Pd, l’altro alleato nel governo delle “larghe intese”, dice di non temere.

“Se il Pdl decidesse di ritirare il sostegno al governo, non ci metteremo a cercare uno a uno i singoli deputati in questo o quel partiti allo scopo di sopravvivere”.

L’impasse causato dalla conferma in terzo grado della sentenza di condanna di Berlusconi continua a condizionare gli equilibri politici italiani, rendendo ancora più incerti gli scenari possibili già dalla prossima settimana.