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Microsoft compra la divisione cellulari di Nokia

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Microsoft compra la divisione cellulari di Nokia

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I telefoni Nokia passano di mano. Per la modica cifra di 5,44 miliardi di euro l’americana Microsoft ha acquistato la divisione dispositivi e servizi dell’azienda finlandese, insieme all’intero portafoglio brevetti.

L’accordo dovrebbe chiudersi entro i primi tre mesi del 2014, con il passaggio di bandiera di ben 32 mila dipendenti, inclusi i 4700 che lavorano in Finlandia.

“Il Consiglio di amministrazione di Nokia crede che questa transazione produrrà significativo valore economico per gli azionisti”, ha detto il presidente Risto Siilasmaa durante la conferenza stampa.

“Prevediamo che porterà ad un aumento degli utili – ha continuato – e rafforzerà chiaramente la nostra posizione finanziaria fornendo una solida base per futuri investimenti nelle attività di Nokia”.

Tramonta così l’epopea dell’ultima grande compagnia di tecnologia europea, fino al 2007 leader incontrastata del mercato dei cellulari.

L’azienda ha, però, mancato l’appuntamento con la rivoluzione degli smartphone, ritagliandosi il ruolo di “inseguitrice” di Apple e Samsung con i nuovi modelli targati Windows.

Secondo i dati Gartner, nel secondo trimestre la sua quota di vendite si è fermata al 3,1%, contro il 14,2% di Apple e il 31,7% di Samsung.

“Credo sia un passo abbastanza corretto per Nokia. In termini di prezzo delle azioni abbiamo visto un’enorme declino e la manovra dà loro un po’ più di sostegno nel mercato dell’hardware, in particolare con Microsoft in partnership”, ha commentato Brenda Kelly di IG.

“Per cui – prosegue – penso che, da tale punto di vista, il prezzo delle azioni vedrà un certo sostegno. Ma credo che, da un punto di vista più generale, sia un po’ troppo tardi per questa azienda”.

I mercati sembrano gradire molto la manovra, con il titolo che in mattinata è arrivato a guadagnare il 47%.

Ma, mentre i tabloid finlandesi piangono il colpo di grazia all’azienda che è stata per oltre cento anni orgoglio della nazione, gli analisti guardano a Redmond: ora che Microsoft possiede sia hardware che software, può competere meglio sul mercato degli smartphone.

E per Stephen Elop, l’ex dirigente passato alla guida di Nokia tre anni fa, si preannuncia un ritorno trionfale. La gara per sostituire Steve Ballmer alla guida del gigante è aperta e le sue quotazioni hanno visto un salto improvviso.