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I 50 anni delle lampade Astro

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I 50 anni delle lampade Astro

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Fra i resti degli anni Sessanta, oggi esempio di arredo vintage in stile indefinibile, le lampade Astro avevano fatto epoca. Sono passati 50 anni dalla loro invenzione che stringeva qualche relazione con psichedelia e non solo.

Le si riconoscono per le bolle fluttuanti. Sono il parto dell’ex pilota britanico Edward Craven-Walker, che ci mise un bel po’ a realizzarne una.

Christine Craven-Walker:
“ All’epoca tutto sembrava un po’ psichedelico da Carnaby Street, i Beatles, i razzi lanciati nello spazio. Mio marito trovo’ la cosa un po’ funky e l’idea poteva essere lanciata per vedere che effetto avrebbe fatto”

Craven-Walker si era ispirato a uno strano contaminuti riempito di liquidi visto in un pub nel sudovest del Regno Unito. L’idea, neanche del tutto originale, fu quindi di aggiungere una fonte luminosa al manufatto. Il mantenimento della forma ovoidale allungata dipende dalla necessità di favorire il movimento delle bolle.

Anche il batterista dei Beatles, Ringo Star, aveva acquistato una di queste lampade e la cosa segno’ l’inizio del vero successo.

Dopo il modello iniziale di Craven-Walker, noto proprio come Astro Lamp, ne furono creati molti altri, venduti in tutto il mondo. Intanto la società Mathmos che sforna lampade continua a operare nella fabbrica di Poole, nel sudovest d’Inghilterra, impiegando la vecchia e consolidata formula di Craven-Walker.

Cressida Granger, Mathmos:
“E’ stata inventata da qualcuno che forse era un po’ eccentrico, che è molto britannico, particolare e che si sentiva inserito nella tradizione britannica”

Fra i grandi esperti e collezionsti di questi curiosi oggetti c‘è Anthony Voss che ha la sua esperienza.

Anthony Voss, esperto di lampade Astro:
“Credo abbia qualcosa che attira la gente, la seduca, ha a che fare col movimento e la luce, il galleggiamento delle bolle mai uguale. E’ un mix di luce e caos che si fondono in figurazioni mai ripetitive. E’ questo che attira la gente e prima che ve ne accorgiate avete già passato 15 minuti davanti alla lampada”

Nonostante il fascino c‘è comunque qualcosa di globulare che puo’ apparire anche repellente. Il successo c‘è stato ma senza una ulteriore rivoluzione il manufatto resterà confinato alla sua epoca ed al gusto di certe nostalgie.