ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Assad minaccia la Francia. Mercoledì Hollande rischia voto parlamentare sull'intervento

Lettura in corso:

Assad minaccia la Francia. Mercoledì Hollande rischia voto parlamentare sull'intervento

Dimensioni di testo Aa Aa

Bashar al Assad avverte la Francia: “in caso di attacco ci sarebbero ripercussioni nei confronti degli interessi francesi”.

Sono affermazioni contenute in un’intervista esclusiva che il presidente siriano ha concesso lunedì al quotidiano francese le Figaro.

Questo mentre nell’esagono la tensione politica è al massimo. Parigi chiede un’operazione contro la Siria, ma non vuole agire da sola. Il premier Ayrault ha annunciato una discussione in parlamento questo mercoledì. In teoria solo un dibattito, ma l’opposizione spinge per avere un voto, sulla scorta di quanto richiesto da Obama al Congresso. Se però la mozione venisse bocciata, Hollande ne uscirebbe politicamente molto indebolito.

Stesso rischio che corre Barack Obama negli Stati Uniti. Rischio addirittura più grande forse, dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha deciso di inviare una delegazione negli states proprio per convincere i congressisti a non votare per un attacco alla Siria.

Le opinioni pubbliche mondiali, sia ad occidente che nei paesi musulmani, non sembrano entusiaste di un’altra guerra.

Così il portavoce del governo turco: “Noi abbiamo un mandato per la regione e siamo preoccupati per la sicurezza del nostro territorio. Se credessimo a rischio la nostra intregrità saremmo autorizzati a prendere le misure necessarie come fatto in passato”.

Da Ankara a Mosca, dove Putin è contrario a qualsiasi atto di forza contro Damasco. Per questo, oltre alla missione diplomatica a Washington, il presidente ha inviato navi militari di fronte alle coste siriane, come deterrente per eventuali azioni di forza. Prima che la crisi siriana imbocchi la strada del non ritorno.