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Siria. Raid Usa forse già oggi. Russi evacuati da Damasco

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Siria. Raid Usa forse già oggi. Russi evacuati da Damasco

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L’attacco alla Siria a guida americana è ormai soltanto questione di tempo: i raid potrebbero scattare già oggi. L’evacuazione di cittadini russi, ucraini, bielorussi da Damasco è un segnale. Sono 90 i civili rientrati all’aeroporto moscovita di Domodedovo con un volo del Ministero delle Situazioni di Emergenza.

Di ora in ora il discorso degli alti responsabili statunitensi è sempre più un discorso preparatorio all’intervento militare.

“Sotto la direzione del Presidente Obama, tutti noi assieme alla squadra della sicurezza nazionale abbiamo avuto stretti contatti con le controparti estere” ha detto il Vice presidente americano Joe Biden. “Il Presidente è convinto, ed io con lui, che coloro che ricorrono ad armi chimiche contro uomini, donne e bambini indifesi, debbano essere ritenuti responsabili”.

Tre giorni di raid aerei contro obiettivi militari del regime di Bashar Al Assad già a partire da oggi. È quanto hanno dichiarato fonti dell’amministrazione Obama alla stampa statunitense. Una decisione non ancora definitiva, hanno poi precisato le medesime fonti. In ogni caso i primi attacchi serviranno a lanciare un segnale, spiega Michael Robin, esperto in politica estera statunitense:

“Con le informazioni necessarie colpiremo l’unità che ha utilizzato le armi chimiche. Se invece si punta solo ad un bombardamento simbolico allora forse colpiremo alcuni edifici. Tuttavia se si comincerà ad attaccare la difesa antiaerea, si darà un segnale che l’intervento si può spingere oltre qualora sia necessario”.

Il tutto in attesa che il rapporto dell’intelligence americana sull’uso di armi chimiche sia reso noto, comunque entro la settimana. Il Ministro degli Esteri siriano Walid Mualem ha ribadito la determinazione di Damasco a difendersi dall’aggressione.

“Se si dovesse verificare un’aggressione avremo due opzioni: arrenderci o difenderci con ogni mezzo a nostra disposzione”.

Ma la guerra è già cominciata, almeno quella con mezzi informatici. Il sito del New York Times è stato vittima di un attacco da parte di hacker. I sospetti cadono sul Syrian Electronic Army, gruppo di pirati informatici siriani che ha inoltre invaso Twitter con i propri post.