ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

India, la situazione in Siria alimenta la crisi e il crollo della rupia

Lettura in corso:

India, la situazione in Siria alimenta la crisi e il crollo della rupia

Dimensioni di testo Aa Aa

È una “tempesta perfetta” quella in cui sembra essere incappata l’India. Mercoledì il crollo sul mercato valutario è stato il peggiore da 18 anni a questa parte, con il cambio rispetto al dollaro pericolosamente vicino alle 70 rupie.

Male anche la borsa: il principale indice di riferimento ha perso oltre tre punti percentuali, per poi recuperare solo grazie all’intervento di una controllata statale.

Da inizio giugno, dopo che la Fed americana ha annunciato la fine delle iniezioni di liquidità a basso costo, la fuga dal mercato azionario è costata la Paese oltre 3,5 miliardi di dollari.

Inutile l’intervento della banca centrale, che nelle scorse settimane aveva introdotto una stretta sul sistema monetario, per poi fare velocemente marcia indietro.

Il rischio era di strozzare una crescita che sarà comunque, a detta degli esperti di BNP Paribas, del 3,7%, il ritmo più lento dall’inizio degli anni novanta.

Gli investitori sono preoccupati dall’assenza di riforme e dai conti del Paese: il governo ha appena stanziato oltre 13,5 miliardi di euro per un nuovo programma alimentare, non proprio una dichiarazione di guerra contro il deficit di bilancio.

E ora ci si mettono anche le tensioni geopolitiche: la situazione siriana ha fatto schizzare il prezzo del greggio. Cattive notizie per un Paese che importa l’80% delle riserve di petrolio.