ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Mille morti in 5 giorni in Egitto, pro-Morsi chiedono inchiesta internazionale

Lettura in corso:

Mille morti in 5 giorni in Egitto, pro-Morsi chiedono inchiesta internazionale

Dimensioni di testo Aa Aa

Mille morti in cinque giorni di scontri, ultimi dei quali 36 Fratelli musulmani arrestati e uccisi durante un tentativo di evasione.

La calma ritornata nelle strade del Cairo è pronta ad essere compromessa dalle nuove manifestazioni annunciate dagli islamisti. I pro-Morsi chiedono l’apertura di un’inchiesta internazionale sulle stragi.

“L’Egitto è in preda alla confusione. Nessuno ha voglia di ascoltare la parte opposta, nessuno si preoccupa dell’altro e nessuno prende in considerazione il parere altrui – sostiene un residente della capitale, Fouad Farag – Non ci sarà una soluzione fino a quando non ci sarà ascolto reciproco e si prenderanno in considerazione le istanze dell’altra parte”.

Il generale Abdel al Sissi, l’uomo forte dell’Egitto, ha rivolto un messaggio a metà fra il monito e l’apertura ai Fratelli musulmani.

I militari non resteranno “in silenzio di fronte alla distruzione dell’Egitto”, ha detto al Sisi, aggiungendo che “il Paese è abbastanza grande per tutti”.

Parole che arrivano dopo l’annuncio di un portavoce del governo che sono allo studio misure per mettere al bando i Fratelli Musulmani e le dimissioni da vice presidente del governo del moderato, Mohamed El Baradei che è volato in Austria.

La linea allontana il dialogo: il Cairo, blindato, ieri è stato attraversato da almeno sei cortei di protesta, uno dei quali davanti il Palazzo presidenziale.