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Germania: Merkel non esclude, dopo le elezioni, una nuova grande coalizione CDU-SPD

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Germania: Merkel non esclude, dopo le elezioni, una nuova grande coalizione CDU-SPD

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Il tema della giustizia sociale ha infiammato il discorso che Peer Steinbrueck, lo sfidante socialdemocratico di Angela Merkel alle elezioni del 22 settembre, ha tenuto a Berlino.

L’occasione sono stati i festeggiamenti per 150 anni dell’SPD, che hanno raccolto migliaia di persone davanti alla Porta di Brandeburgo.

Steinbrueck ha detto che, in caso di vittoria, introdurrà un salario minimo di 8,50 euro l’ora, e ha parlato di una situazione di stallo che sta indebolendo la Germania. “Non ci sono investimenti per il futuro”, ha detto, “Il Paese viene amministrato, non governato con la politica”.

Nonostante i sondaggi dicano che la CDU di Angela Merkel sia una ventina di punti sopra l’SPD, la Cancelliera non dorme sonni tranquilli.

In un comizio a Cloppenburg ha detto ai suoi sostenitori che c‘è la possibilità che i social-democratici si coalizzino con il partito di estrema sinistra Die Linke che vale, secondo i sondaggi, l’8% delle preferenze.

Ha poi ricordato che grazie al lavoro fatto fino ad oggi, la Germania non è più “il malato d’Europa”.

La Cancelliera non ha escluso, dopo le elezioni, il ritorno ad una grande coalizione con l’SPD, come quella che guidò dal 2005 al 2009.

Ipotesi respinta dal Steinbrueck, che in quegli anni fu ministro delle Finanze. Quell’esperienza fece perdere moltissimi voti al suo partito.