ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Caos al Cairo "arrestano le persone con la barba"

Lettura in corso:

Caos al Cairo "arrestano le persone con la barba"

Dimensioni di testo Aa Aa

L’esercito presidia le strade del Cairo, la capitale dell’Egitto divenuta l’anticamera della guerra civile.

Lo sgombero sanguinario dei sit-in di protesta ha lasciato macerie e detriti, oltre a dividere la città in due fazioni. In alcuni quartieri è l’ora delle rappresaglie e si esce di casa solo per necessità.

“Ho paura di andare in giro, dicono che arrestano le persone con la barba – spiega un abitante del Cairo – Non riesco a credere a quello che l’esercito sta facendo, ho fatto il servizio militare e conosco bene l’esercito. Non avrei mai immaginato che un giorno avremmo avuto uno scontro con l’esercito”.

“Né l’islam, né qualsiasi altra religione – sostiene Hamed, un pensionato – appoggiano la distruzione di un Paese per il bene della presidenza”.

“Quello sta accadendo al Cairo non è normale – aggiunge Mahmoud, un lavoratore – È la prima volta che vedo queste cose, nemmeno il 30 giugno arrivarono a questo. Anzi, lanciavano dei fiori sui militari. Dobbiamo rispettare tutte le manifestazioni. Non devono sparare”.

I ponti del Cairo sono presidiati da uomini armati. I cecchini sparano anche sui soccorritori. L’atmosfera è sospesa nella capitale egiziana, in attesa di una nuova notte di caos.