ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Mosca: Isinbayeva festeggia il terzo titolo mondiale nel salto con l'asta

Lettura in corso:

Mosca: Isinbayeva festeggia il terzo titolo mondiale nel salto con l'asta

Dimensioni di testo Aa Aa

La zarina del salto con l’asta fa tris riprendendosi la corona mondiale a Mosca. Yelena Isinbayeva ha segnato uno dei momenti più attesi della quarta giornata dei mondiali di atletica.
L’atleta dei 28 primati del mondo in carriera ha saltato 4 metri e 89, tornando regina della disciplina dopo cinque anni, segnati da sconfitte e una pausa. Il mancato record mondiale a 5, 07 non guasta la festa in casa. Isinbayeva ci riproverà a Pechino nel 2015? Per ora lascia la suspense. Forse prima proverà a diventare mamma.

Dopo due bronzi, a Berlino e a Daegu, finalmente Milcah Chemos Cheywa strappa l’oro, regalando al Kenya il primo titolo mondiale nei tremila metri siepi, con la migliore prestazione mondiale della stagione.

Debutta sul gradino più alto del podio Hanna Melnychenko. L’ucraina si aggiudica il titolo iridato nell’eptathlon, con 6.586 punti, davanti alla canadese Brianne Theisen Eaton e all’olandese Dafne Schippers, in assenza della campionessa olimpica Jessica Ennis e della campionessa del mondo 2011 Tatyana Chernova.

Torna re dei 400 LaShawn Merritt, segnando il miglior tempo della stagione, ossia 43” e 74/100. Lo statunitense, campione del mondo 2009, ha preceduto il connazionale Tony McQuay. Sospeso per 21 mesi per aver usato un anabolizzante, Merritt aveva collaborato con l’antidoping statunitense e nel 2011 aveva vinto l’argento in Corea del Sud.

Un’altra vittoria africana arriva negli 800 metri maschili: Mohammed Aman, 19 anni, offre all’Etiopia il primo oro su questa distanza in una grande competizione all’aria aperta. Aman – che ha potuto approfittare del forfait del campione del mondo e olimpico David Rudisha – ha realizzato un impressionante sprint in dirittura d’arrivo, chiudendo in 1’ 43” e 31/100.

Una conferma invece nel lancio del disco: terzo oro consecutivo per il tedesco Robert Harting, grazie a una lunghezza di 69 metri e 11. Si è piazzato secondo il suo sfidante più temuto, il polacco Piotr Malachowski, l’unico discobolo in grado di realizzare un lancio di oltre 70 metri quest’anno.

Nei 20 km di marcia s’impone la campionessa olimpica Elena Lashmanova. Ventun anni, vince in casa il primo oro mondiale in poco più di 1h e 27’, due minuti in più rispetto al record segnato a Londra. Quinta l’italiana Elisa Riguado.