ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il Cairo sfida i militari: "Avanti con le proteste"

Lettura in corso:

Il Cairo sfida i militari: "Avanti con le proteste"

Dimensioni di testo Aa Aa

La prospettiva di uno sgombero forzato infiamma al Cairo i Fratelli Musulmani. Scaduta la tregua concessa dai militari per il Ramadan, i sostenitori del deposto presidente Morsi attendono da un momento all’altro l’intervento della polizia.

Nel mirino, le piazze simbolo di Rabaa al-Adawiyya e Nada, occupate e trasformate da oltre un mese in vere e proprie roccaforti della protesta. L’accerchiamento già oggi, poi lo sgombero entro un paio di giorni, la road map filtrata domenica da fonti della sicurezza.

Tamburi di guerra che non sembrano tuttavia scoraggiare i manifestanti. “Per cacciarci da qui – dice uno di loro – dovranno prima passare sui nostri cadaveri. Le nostre sono proteste legittime: quanto vogliamo è un governo della Sharia”.

Numerose le manifestazioni convocate già oggi in diverse città egiziane, contro i militari del generale Al-Sisi: “burattino”, agli occhi dei Fratelli Musulmani, al servizio di Forze Armate che sempre di più scalpitano per schiacciare con un pugno di ferro la protesta dei sostenitori di Morsi.