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Testa a testa fra SPD-Verdi e CDU-CSU in vista delle politiche di settembre

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Testa a testa fra SPD-Verdi e CDU-CSU in vista delle politiche di settembre

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A volte partire favoriti rappresenta un handicap. Devono esserne convinti i socialdemocratici tedeschi che hanno iniziato una campagna porta a porta, non solo per comprendere gli umori dell’elettorato, ma anche per smuovere i propri sostenitori in vista delle politiche del 22 settembre.

Gli ultimi sondaggi danno la coalizione rosso-verde assieme a die Linke,in leggero vantaggio sulla CDU-CSU di Angela Merkel, ma la maggioranza la otterrebbero solo alleandosi con die Linke, l’estrema sinistra.

“Si tratta anche di recuperare gente che non ci vota più o che all’ultimo voto è rimasta a casa. Si tratta di mobilizzarli per dire: elettore socialdemocratico dove sei?”, dice un attivista.

Secondo gli ultimi sondaggi infatti, la Spd di Peer Steinbruck si attesta sul 38% assieme ai verdi e non avrebbe da sola la maggioranza. I cristiano sociali della Merkel sono al 40% mentre gli alleati dello FDP non vanno oltre il 5%. Ago della bilancia a favore della coalizione rosso-verde dunque potrebbe essere proprio la sinistra di Gregor Gysi che sposterebbe la barra del futuro esecutivo a sinistra. Altro problema dei progressisti è che CDU-CSU forse non scalderanno i cuori, ma Angela Merkel resta ancora il politico più popolare di Germania.

La battaglia è dunque ancora lunga e alcuni sondaggisti hanno affermato che, in un momento di crisi come questo, persino per la Germania, il 30% degli elettori potrebbero decidere per chi votare solo nelle ultime 72 ore.