ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Romania, dipinti bruciati: confermata la presenza di "resti di 3 o 4 quadri" nelle ceneri

Lettura in corso:

Romania, dipinti bruciati: confermata la presenza di "resti di 3 o 4 quadri" nelle ceneri

Dimensioni di testo Aa Aa

A pochi giorni dall’avvio del processo in Romania contro i responsabili e i complici del furto, nell’ottobre scorso a Rotterdam, di sette capolavori dell’arte europea, si ha la conferma che le ceneri ritrovate nella stufa di Olga Dogaru, madre di uno dei principali sospettati, contengono i resti di tre o quattro quadri.

E’ quanto ha dichiarato il direttore del museo nazionale di storia della Romania, Ernest Tarnovenau: “Siamo sicuri al cento per cento che ciò che abbiamo trovato siano i resti di dipinti bruciati. I tipi di chiodi e i punti metallici indicano che sarebbero almeno tre o quattro. Questo è certo ed è verificabile. Chiunque faccia questo tipo di esami potrà giungere alle stesse conclusioni”.

Olga Dogaru aveva rivelato, salvo poi ritrattare, di aver bruciato i quadri dopo l’arresto del figlio per far sparire le prove.
Era già noto che le ceneri sequestrate contenevano resti di vernici oggi non più utilizzate, ma in questa occasione non è stato confermato se quei resti appartengano o meno ai dipinti rubati a Rotterdam. Forse persi per sempre capolavori di Picasso, Matisse, Monet, Gauguin.