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Egitto diviso nel giorno dell'Eid al-Fitr. Migliaia in piazza al Cairo, dove resta alta la tensione

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Egitto diviso nel giorno dell'Eid al-Fitr. Migliaia in piazza al Cairo, dove resta alta la tensione

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Nel giorno della festa che segna la fine del Ramadan, resta alta la tensione in Egitto.
MIgliaia di sostenitori di Morsi hanno celebrato l’Eid al-Fitr nelle piazze Rabaa e Nahda al Cairo, divenute simboli della protesta contro la destituzione del presidente eletto poco piu’ di un anno fa.
Nonostante l’attuale governo abbia deciso di sgombrare le piazze anche con la forza, i leader dei Fratelli Musulmani non cedono, come conferma un alto rappresentante, Mohammed el-Beltagy: “La rivoluzione andrà avanti. Chi pensava che sarebbe finita dopo il Ramadan si è sbagliato”.

Le violenze tra le due parti a margine delle manifestazioni hanno già causato oltre 250 morti da fine giugno.
Il Cairo è l’emblema di un Egitto diviso: piazza Tahrir, dove si sono radunati gli anti-Morsi, è il teatro di quella alcuni chiamano “seconda rivoluzione” dopo quella che portò alla caduta di Mubarak.

“Sono molto triste per ciò che sta accadendo in Egitto – dice un manifestante, Medhat Abdel Moneam -. Oggi è la festa dell’Eid e il popolo egiziano è diviso in due. Ed è un peccato perchè siamo tutti musulmani”.

E mentre gli imam invitano al dialogo, la presidenza ad interim, che vorrebbe completare la transizione entro l’inizio del 2014, accusa i Fratelli musulmani di aver fatto fallire i tentativi della diplomazia di risolvere la crisi. Da parte loro gli islamisti continuano a parlare di “colpo di stato”.