ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Latte in polvere: multe milionarie dall'antitrust cinese

Lettura in corso:

Latte in polvere: multe milionarie dall'antitrust cinese

Dimensioni di testo Aa Aa

La Cina dichiara guerra alle pratiche anticoncorrenziali. L’ultimo settore a cadere sotto la scure dell’antitrust di Pechino (oggi alle prese con indagini anche in ambito farmaceutico e nel commercio dell’oro) è quello del latte in polvere.

Non bastava lo scandalo dei prodotti contaminati dal botulino: la neozelandese Fonterra guida un gruppo di cinque aziende, tra cui una controllata di Danone, che si è visto recapitare multe per un totale di oltre 82 milioni di euro.

L’accusa principale: aver fatto cartello per imporre ai distributori un prezzo minimo di rivendita. A tutto svantaggio dei consumatori cinesi.

È andata meglio ad altre tre imprese, capeggiate dalla svizzera Nestlè, graziate dalle autorità cinesi per aver collaborato e aver abbassato tempestivamente i prezzi.

Stessa cosa che ora dovranno fare i multati. Con l’effetto paradossale, almeno per i produttori nazionali, di aumentare la loro quota nel fiorente mercato della tigre asiatica.