ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Egitto: Ultimatum governativo ai pro Morsi,"Liberare le piazze con le buone o con le cattive"

Lettura in corso:

Egitto: Ultimatum governativo ai pro Morsi,"Liberare le piazze con le buone o con le cattive"

Dimensioni di testo Aa Aa

Le piazze egiziane debbono essere sgomberate dai manifestanti pro-Morsi.

Il governo egiziano ad interim ha atteso l’ultimo giorno del Ramadan, il mese sacro dei musulmani e il fallimento del tentativo di pacificazione, dei mediatori internazionali per dare l’annuncio

A comunicare l’ultimatum lo stesso premier Hasem el Beblawi, in una conferenza stampa al termine di un incontro dell’esecutivo in cui è stato illustrato il piano del ministero dell’Interno per ripristinare l’ordine. Nessuno sa però fino a dove vogliano spingersi le autorità per liberare le piazze di Rabaa e Nahda al, Cairo.

Le reazioni dei cittadini sono molteplici: “I negoziati sono falliti perché i fratelli musulmani volevano imporre solo il loro punto di vista. Le autorità sono nel giusto. Sono i pro Morsi ad avere torto”, dice un uomo.

“I negoziati non potevano avere successo. Prima i militari fanno un colpo di stato e dopo mi chiedono di negoziare?”, aggiunge un altro.

Gli sforzi diplomatici della delegazione internazionale formata da statunitensi, Unione Europea, Emirati Arabi e Qatar era arrivata a visitare in carcere il numero due dei fratelli musulmani per convincerlo a trovare un accordo. Adesso la palla passa ad al Azhar, non una semplice università, ma uno degli istituti religiosi che dettano legge nell’Islam sunnita e che ha annunciato una riunione di pacificazione per la prossima settimana.