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Internet batte carta stampata: Mr Amazon compra il Washington Post

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Internet batte carta stampata: Mr Amazon compra il Washington Post

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Dopo quattro generazioni nella carta stampata la famiglia Graham alza bandiera bianca: tra 60 giorni, a vendita ultimata, il glorioso Washington Post passerà nelle mani del fondatore di Amazon.

Duecentocinquanta milioni di dollari, questa la cifra pagata da Jeff Bezos, il quale assumerà il controllo completo del giornale attraverso una holding di nuova creazione.

Non ce l’ha fatta il Post a reggere alla tempesta di cambiamenti cominciata con la nascita di Internet: dopo innumerevoli premi Pulitzer vinti dai suoi giornalisti (il primo, quello per l’inchiesta sul Watergate, portò addirittura alle dimissioni di Richard Nixon), i tempi sono cambiati e sopravvivere non basta più.

Ultimamente la proprietà non aveva avuto vita facile: nel secondo trimestre del 2013 la testata cartacea ha pubblicato perdite per quasi 15 milioni di dollari. Colpa del declino delle inserzioni pubblicitarie, scese a loro volta a causa del sensibile peggioramento dei livelli di tiratura.

“Dieci anni fa il giornale sarebbe costato 2 miliardi di dollari”, fanno notare gli analisti, il quali sottolineano come la vendita del Post sia soltanto l’ultima in una lunga serie di cessioni da parte dei tradizionali gruppi editoriali.

La nostra era “una missione”, ricorda Donald Graham, presidente e amministratore delegato del gruppo Washington Post, che ora cambierà nome. Ad ereditarla arriva un genio del Web, che ha fondato la sua creatura in un garage e che ora ha un patrimonio che supera i 25 miliardi di dollari.