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Tony Parker: "ora voglio un titolo con la nazionale francese"

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Tony Parker: "ora voglio un titolo con la nazionale francese"

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Tra un mese la Slovenia ospiterà i Campionati Europei di basket, dove la Spagna proverà a difendere il titolo conquistato nel 2011, quando sconfisse la Francia in finale. I transalpini, che sperano nella rivincita, affronteranno nella fase a gironi Ucraina, Gran Bretagna, Germania, Isreale e Belgio e si appoggeranno ancora una volta sulla loro star, il playmaker Tony Parker.

Tre volte Campione di NBA con i San Antonio Spurs, MVP delle finali 2007 e 5 volte selezionato per l’All Star Game, “TP” ha vinto tutto in carriera con i club, ma mai un titolo con la nazionale transalpina.

Le sue aspettative sull’Europeo, gli avversari piu’ pericolosi, la sua carriera in NBA: Tony Parker ha parlato con euronews di tutto questo e anche di piu’.

Vincent Menard, euronews:
“Lei ha disputato una lunga stagione, con le finali NBA ed ha partecipato a quasi tutti i match. Come si sente, ora che è da poco iniziata la preparazione per gli Europei?”

Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs:
“Mi sento bene. Il coach mi ha preparato un programma specifico, per non affaticarmi troppo, sin dall’inizio. L’importante è che sia in forma il 4 settembre, per il primo match. Faro’ tutto con calma, per rimettermi in forma al 100% per quella data”.

Vincent Menard, euronews:
“Il vostro girone è piuttosto facile quest’anno…”

Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs:
“E’ vero, questa volta siamo stati fortunati. Due anni fa eravamo in un gruppo fortissimo. Ora è un po’ piu’ facile, ma si sa che in un Europeo tutte le squadre sono pericolose”.

Vincent Menard, euronews:
“Due anni fa la Francia ha perso in finale contro la Spagna. Quest’anno, il solo obiettivo è la medaglia d’oro?”

Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs:
“No, quest’anno noi non siamo i favoriti, ci sono parecchi assenti. Penso pero’ che potremmo essere la sorpresa del torneo, i cosiddetti outsiders. Siamo una squadra giovane, con tanti nuovi giocatori alla loro prima convocazione in nazionale. Io dovro’ essere quindi una sorta di fratello maggiore per loro. Di certo, comunque, non è lo stesso team di due anni fa”.

Vincent Menard, euronews:
“Chi sono i favoriti al titolo?”

Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs:
“Di sicuro gli spagnoli; ma anche la Slovenia sarà forte in casa. E poi ci sono i serbi, che non vanno sottovalutati”.

Vincent Menard, euronews:
“Ci sono parecchi assenti: Noah, Turiaf, Mahinmi, Traoré. Si puo’ vincere l’Europeo senza avere un pacchetto lunghi dominante?”

Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs:
“E’ vero, è un peccato che loro non ci siano, ma dopotutto ognuno ha i suoi programmi e io rispetto le loro scelte. Ora dobbiamo concentrarci sulle risorse in nostro possesso, come Alexis Ajinça, che è migliorato tantissimo. Per me, lui è la grande sorpresa; è un altro giocatore, molto diverso rispetto alla prima volta che l’ho visto, nel 2009. Vedremo come andrà. E poi anche Geoffrey Lauvergne è un giovane talento, appena scelto nel draft. E’ molto forte; vedremo cosa darà durante le amichevoli”.

Vincent Menard, euronews:
“Anche tra le fila spagnole ci sono vari assenti, come Pau Gasol, Navarro e Ibaka. E’ il momento giusto per batterli?”

Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs:
“Beh, loro sono forti comunque. Ci sono altri grandi giocatori, come Marc Gasol, Rubio, Calderon; sono fortissimi lo stesso”.

Vincent Menard, euronews:
“La Spagna vi ha battuti due anni fa in finale all’Europeo e l’anno scorso ai quarti alle Olimpiadi. Qual è la chiave per batterli?”

Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs:
“Credo che noi dovremmo continuare a migliorare. Ho come l’impressione che ogni anno progrediamo, miglioriamo come squadra. E credo che questo sia l’anno buono”.

Vincent Menard, euronews:
“Lei ha vinto tutto con i club, è stato 3 volte Campione di NBA e miglior giocatore alle finali del 2007. Le manca solo un titolo con la nazionale…”

Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs:
“E’ vero. Quando abbiamo vinto il bronzo nel 2005, quella è stata la prima volta che la nazionale francese vinceva una medaglia, dopo 50 anni di digiuno. Nel 2011, abbiamo ottenuto il miglior risultato della nostra storia, andando in finale. Ora ci manca solo l’ultimo gradino da salire, il piu’ duro. Ma ci proveremo, questo è sicuro”.

Vincent Menard, euronews:
“Gioca con la maglia della nazionale dal 2000. Ha voglia di continuare fino a Rio 2016?”

Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs:
“Fino al 2016 giochero’ di sicuro, è un piacere per me”.

Vincent Menard, euronews:
“Lei è uno degli sportivi preferiti dai francesi, anche se vive e gioca negli Stati Uniti, per la maggior parte dell’anno. Come spiega questa popolarità?”

Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs:
“Beh, innanzitutto passo in Francia tutta l’estate, tre mesi l’anno. Io sono molto attaccato alla mia nazionale, sono fierissimo di giocare per i bleus. Penso la spiegazione, inoltre, sia anche da cercare nel mio investimento nel club lionese dell’ASVEL, nel mio impegno con la nazionale e nelle diverse pubblicità che faccio. E poi non bisogna dimenticare i miei campi estivi, ai quali partecipano ogni anno oltre 530 giovani, che amano il basket”.

Vincent Menard, euronews:
“La scorsa primavera ha perso le finali NBA contro i Miami Heat, in gara 7. Brucia ancora questa sconfitta?”

Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs:
“Eh si’, credo che brucerà per sempre una sconfitta del genere. E’ stata dura, ma ora è tempo di voltare pagina e concentrarsi sulla nazionale”.

Vincent Menard, euronews:
“Si dice che gli Spurs siano una squadra di veterani; Duncan ha 37 anni, Ginobili 36. E’ stata quindi l’ultima occasione di vincere, con questa generazione?”

Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs:
“Questo lo dite voi giornalisti. Noi ci proviamo ogni anno. E anche la prossima stagione sarà cosi’ “.