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Incidente di Santiago: velocità eccessiva possibile causa. Una settantina i morti

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Incidente di Santiago: velocità eccessiva possibile causa. Una settantina i morti

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Potrebbe essere stata la velocità troppo elevata la causa dell’incidente ferroviario di Santiago de Compostela, alla vigilia della Festa della Galicia. Almeno 69 i morti; 143 le persone ferite. Si tratta del più grave incidente ferroviario avvenuto in Spagna negli ultimi 40 anni.


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Il convoglio Alvia partito da Madrid con destinazione Ferrol ha deragliato a meno di 100 chilometri dall’arrivo. Secondo le prime ricostruzioni avrebbe affrontato a 180 chilometri orari una curva nella quale la velocità massima consentita è di 80 all’ora. Ma al momento sono solo ipotesi, così come resta un’ipotesi senza alcuna conferma quella dell’attentato, a discapito di alcune testimonianze secondo cui un’esplosione avrebbe preceduto il deragliamento.

“Come è logico ogni iniziativa legata alle festività locali è stata cancellata” dice il sindaco di Santiago. “I palazzi Cersia e San Lazaro saranno allestiti per i familiari delle vittime. Stiamo preparando uno spazio per i corpi. Come ha già spiegato il delegato del governo i feriti sono presi in cura nell’ospedale generale di Galicia”.

L’incidente è avvenuto alle 20.41. Sul treno viaggiavano 250 persone. Uno dei vagoni è stato scagliato a oltre 15 metri dai binari. Il treno Alvia 730, propulsione ibrida diesel-elettrica, un modello praticamente nuovo, può raggiungere i 250 all’ora. La nostra inviata, Felipa Soares:

“Doveva essere un giorno di festa qui a Santiago de Compostela invece è un giorno di lutto. Il bilancio di decine i morti e oltre 100 feriti rende l’incidente è uno dei più gravi mai avvenuti in Spagna. Filipa Soares, dal luogo della tragedia, a Santiago de Compostela, Spagna, per euronews”.

  • © Óscar Corral

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