ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'intramontabile fascino delle luci al neon di Las Vegas

Lettura in corso:

L'intramontabile fascino delle luci al neon di Las Vegas

Dimensioni di testo Aa Aa

Benvenuti a Las Vegas, la capitale mondiale dei casino, delle slot machine e del divertimento. Conosciuta non solo per la sua vita mondana e scintillante, ma anche per le migliaia e migliaia di luci sfavillanti e multicolori che campeggiano su bar, alberghi, sale da gioco e ristoranti.

Molte insegne al neon che costituiscono il fascino di questa città sono però invecchiate in fretta e il loro destino è stato quello di diventare cumuli di rottami. Nel 1996, nel centro di Las Vegas, è stato quindi fondato il Neon Museum, che conserva e mostra le vecchie insegne di edifici demoliti o riprogettati.

“Le insegne stesse hanno una funzione di architettura” spiega Danielle Kelly, direttore esecutivo del Neon Museum. “Come icone visive, hanno anche un posto nella memoria della gente di tutto il mondo. Quindi noi le conserviamo perché mostrino davvero la storia di Las Vegas, ma anche quella di moltissime persone che amano questa città e l’hanno visitata nel corso degli anni”.

Oggi vengono usate luci a LED sempre più moderne per le insegne sugli edifici di Las Vegas, ma è difficile credere che il neon un giorno possa sparire completamente dalla città del Nevada.

“C‘è un aspetto specifico che riguarda il neon ed è il modo in cui risplende” dice ancora Danielle Kelly. “Il suo effetto visivo è davvero caratteristico e romantico. Credo che quando il titolare di un’attività desidera evocare un certo tipo di sensazioni, utilizzi il neon perché nessun’altra luce regala le stesse emozioni”.

Se però facciamo un paragone tra la Las Vegas di oggi e il modo in cui le sue luci brillavano vent’anni fa, la differenza per chi viene in viaggio qui è evidente.

“Ci sono molte luci a LED” – commenta un turista del Massachussets – c‘è sfarzo e glamour. Non si vedono più le luci al neon artigianali e cose simili. Quindi penso che sia una forma di arte perduta ed è davvero bello ritrovarla qui”.

“Sento la storia quando vedo queste insegne” – dice un’altra turista belga – “e la sento anche quando cammino per Las Vegas. È un posto impressionante. È raro, in Europa non esiste una città così. Ci piace davvero”.

Las Vegas venne fondata nel 1905. Non agli occhi di tutti gli europei può avere una storia, ma l’industria del divertimento l’ha resa una delle città-icona più conosciute di tutto il mondo.
Il museo espone circa 160 insegne ed è dotato anche di un archivio immagini del 1975. Aperto sette giorni su sette e 24 ore al giorno, organizza durante il giorno visite guidate