ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nuova luce sullo sviluppo dell'Alzheimer.

Lettura in corso:

Nuova luce sullo sviluppo dell'Alzheimer.

Dimensioni di testo Aa Aa

I tecnici dell’INSERM, l’agenzia francese per la ricerca in campo sanitario, hanno presentato in una conferenza svoltasi a Boston i risultati dello studio effettuato su 500 mila pazienti affetti dal morbo d’Alzheimer.

Il risultato è significativo. Ogni anno di lavoro in piu’ riduce i rischi di contrarre la malattia del 3,2 per cento.

HEATHER SNYDER, direttore delle relazioni mediche e scientifiche dell’ AMERICAN ALZHEIMER’S ASSOCIATION:
“Le persone che restano intellettualmente attive, e che lavorano piu a lungo sembrano avere minori possibilità di contrarre la malattia. Hanno meno problemi di memoria e di ragionamento”

I ricercatori hanno effettuato test su persone impegnate in professioni diverse. Chi tra loro è andato in pensione a 65 anni ha avuto il 15% di possibilità in meno di ammalarsi rispetto a chi invece in pensione è andato a 60 anni.

HEATHER SNYDER:
“Continuare a impegnarsi in qualunque cosa risulta vantaggioso per tutti. I miei genitori ad esempio sono in pensione ma restano molto attivi, si sono iscritti a corsi universitari per gli anziani, leggono molto ed hanno una vita sociale ancora molto attiva”

La ricerca francese fornisce nuove informazioni chiave su una malattia che ha enormi costi sociali ed economici e una crescente incidenza tra la popolazione anziana

Per maggiori informazioni:

http://www.webmd.com/alzheimers/news/20130715/putting-off-retirement-may-help-stave-off-alzheimers

http://www.docbuzz.fr/2013/07/16/123-les-fonctionnaires-francais-plus-a-risque-dalzheimer/