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Giugno, crollo delle immatricolazioni auto

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Giugno, crollo delle immatricolazioni auto

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Pochi fortunati partiranno per le vacanze con una nuova macchina. A dirlo sono i dati sulle immatricolazioni di giugno, che registrano l’ennesima frenata del settore automobilistico europeo. Il mese scorso le auto nuove uscite dai concessionari dei Paesi dell’Europa a 27 sono state 1 milione e 134 mila, in calo del 5,6% rispetto allo scorso anno.

Il quadro è ancora più desolante se, dopo il giro di boa di questo 2013, si mettono a confronto i primi sei mesi con lo stesso periodo del 2012. Risultato: un tonfo del 6,6% a 6 milioni e 204 mila vetture. Il primo semestre peggiore da vent’anni a questa parte.

Frenano tutte le principali economie: Germania, Francia e Italia in testa. Unica eccezione la Gran Bretagna, che balza in avanti del 10% grazie alla combinazione favorevole di tre elementi: le offerte dei concessionari, i bassi tassi di interesse nei finanziamenti e le tasche piene dei risparmiatori britannici dopo i risarcimenti per lo scandalo sui prodotti assicurativi venduti dalle banche.

Tra i produttori è l’italiana Fiat a finire all’ultimo posto con un crollo del 13,6% nelle vendite di giugno. Male Peugeot Citroën (-10,9%) mentre la connazionale Renault resta a galla grazie all’exploit (+17%) del marchio low cost Dacia. In calo anche la tedesca Volkswagen (-4,4%) nonostante il traino di Seat in Spagna, mentre crescono dell’8,1% le vendite dell’americana Ford.