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Armenia: un film serbo trionfa al festival del cinema di Yerevan

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Armenia: un film serbo trionfa al festival del cinema di Yerevan

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Circa 200 film hanno partecipato alla decima edizione del Festival del Cinema di Yerevan, nato nel 2004 per rilanciare a livello internazionale la tradizione cinematografica armena, in declino dopo il crollo dell’Unione Sovietica.

Ad essere premiato con la “Golden Apricot”, l’albicocca d’oro, il frutto simbolo del Paese (dove secondo la tradizione sarebbe nato) è stato un film serbo.

La storia comincia in Bosnia, durante il conflitto, nel 1993. Marko è un soldato serbo che decide di intervenire per fermare tre commilitoni che stanno massacrando di botte un musulmano.

Un gesto che gli costerà la vita e che condizionerà per sempre quella degli altri protagonisti della pellicola.

Tra i premiati anche Majid Barzegar in concorso con “Parviz”. Il regista iraniano ha dedicato il premio al collega Jafar Panahi, dissidente condannato dal regime a 6 anni di reclusione, che quest’anno non ha potuto ritirare l’Orso d’argento vinto per la migliore sceneggiatura al Festival del cinema di Berlino.

Nella sezione “Panorama armeno” Maria Sahakyan è stata premiata per il suo “I’m Going to Change My Name”.

Il film si focalizza sul mondo emotivo di una ragazzina di 14 anni, con molte citazioni poetiche, e un paesaggio armeno potente, che gioca un ruolo centrale.