ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Fallimenti bancari ordinati, Bruxelles sempre più vicina all'unione bancaria

Lettura in corso:

Fallimenti bancari ordinati, Bruxelles sempre più vicina all'unione bancaria

Dimensioni di testo Aa Aa

Fallimenti bancari ordinati e ricadurate delle future crisi sugli istituti e non più sui cittadini. La Commmissione europea svela il secondo pilastro dell’unione bancaria dopo la vigilanza unica: il meccanismo unico di risoluzione delle crisi. Bruxelles ha già in mente la creazione di una nuova authority a cui affidare la gestione del fondo comune d’intervento, finanziato, una volta a regime ,completamente dalle banche della zona euro.

“In caso di crisi, e può sempre accadere, saremo in grado di liquidare una banca. Ci assicureremo, cioè, che fallisca in modo ordinato senza chiamare in causa i contribuenti”, ha affermato il Commissario Michel Barnier durante la conferenza stampa aggiungendo: “L’insieme di regole approvate oggi rappresentano soltanto l’ultimo passo prima della supervisione unica nella zona euro. L’obiettivo è un’autorità comune in grado si risolvere una crisi bancaria insieme, quando necessario”.

Bruxelles punta a evitare l’emergere di nuovi scandali finanziari, come quelli che hanno coinvolto i colossi Dexia e Fortis, facendo in modo che la cattiva gestione manageriale non ricada sulle spalle dei contribuenti.

Il meccanismo di risoluzione delle crisi, però, potrebbe arenarsi ancor prima di diventare operativo nel 2015. Berlino fa sapere di non essere d’accordo con il pacchetto presentato dall’esecutivo Ue.