ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Consultazioni e preghiere. L'Egitto confida nel Ramadan

Lettura in corso:

Consultazioni e preghiere. L'Egitto confida nel Ramadan

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Egitto lacerato e diviso affida al Ramadan le speranze di una pacificazione.

Davanti a diverse moschee del Cairo l’ultimo pasto prima del “mese del digiuno” si e trasformato in ritrovo per i sostenitori del deposto presidente Morsi.

Il polso misurato tra i fedeli rivela una piazza spaccata fra amarezza e cieca fiducia nel futuro prossimo.

“La cosa più dura – dice uno di loro – è vedere dei musulmani uccisi da altri musulmani egiziani. Stiamo cominciando il Ramadan, ma non riusciamo a viverlo con gioia. Come gioire, d altro canto, quanto i tuoi fratelli vengono uccisi?”.

“Sono certa che l’arrivo del Ramadan porterà gioia al popolo egiziano – gli fa eco una donna -. E sono anche certa che Mohammed Mursi tornera fra noi, a pregare con noi. Se Dio vorrà celebreremo quindi insieme la fine del Ramadan”.

Tra polemiche e marce indietro, per il neo-premier ad interim Hazem el-Beblawi scatta intanto l’ora delle consultazioni. Se i Fratelli Musulmani hanno gia rifiutato di partecipare al governo, la principale coalizione liberale e invece tornata sui suoi passi, aprendo alla road-map presidenziale per l’uscita dalla crisi.