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Festival di Yerevan: Aznavour ospite d'onore

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Festival di Yerevan: Aznavour ospite d'onore

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È tempo di albicocche nella capitale armena, le albicocche d’oro del festival del cinema di Yerevan. Il tema di quest’anno è l’ibridazione fra le diverse culture, in un mondo sempre più sottoposto alle forze della globalizzazione. Presidente onorario del festival è il regista canadese, di origini armene, Atom Egoyan:

“L’Armenia è sempre stata un crocevia e questo festival è un luogo in cui persone di vari paesi possono incontrarsi. Per vedere i film ma anche per godere dell’incredibile ospitalità di questa terra. C‘è chi viene ogni anno semplicemente perché apprezza lo spirito del popolo armeno. È un evento unico, ne sono orgoglioso”.

Entusiasmo anche da parte di Serge Avedikian, membro della giuria:

“Molti cineasti di tanti paesi mi dicono che adorano partecipare a questo festival, perché qui non ci si focalizza sulle paiellettes, ma solo sull’arte cinematografica”.

L’ospite d’onore, quest’anno èn Charles Aznavour, mostro sacro della canzone francese, anche lui di radici armene. Il cantante, che è stato anche attore, ha ricevuto il premio Parayanov Thaler, il più alto riconoscimento del festival.

E ad aprire le danze, nella serata inaugurale del 7 luglio, proprio un film del 1960 di cui Aznavour è protagonista, ossia ‘Tirate sul pianista’ di François Truffaut.

Il programma prevede la proiezione di 90 film di una ventina di paesi. La cerimonia di premiazione il 14 luglio.