ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Israele, il governo spinge per il servizio militare agli ultraortodossi

Lettura in corso:

Israele, il governo spinge per il servizio militare agli ultraortodossi

Dimensioni di testo Aa Aa

Dopo decenni di rifiuti e contestazioni, gli ultraortodossi israeliani potrebbero presto essere costretti a prestare il servizio militare o, quantomeno, quello civile.

E’ stata approvata domenica, dal gabinetto del primo ministro Netanyahu, la bozza del provvedimento di legge che avvia gli studenti della comunità ultraortodossa agli stessi obblighi dei loro coetanei.

Ai tradizionalisti dell’ebraismo, come pure ai cittadini arabi, l’esenzione dal servizio militare è garantita sin dalla fondazione dello Stato di Israele, nel 1948.

“Il cambiamento sarà graduale, considerando le loro esigenze”, dice il premier. “Miriamo a integrare i giovani ortodossi nell’esercito e nel servizio civile. Ma anche nel mercato del lavoro”.

Ora il disegno di legge dovrà essere discusso dal Parlamento, un percorso non in discesa. Intanto, tra gli esponenti della comunità interessata è allarme. “Questa legge vuole distribuire tra tutti l’onere di difenere il Paese: noi siamo d’accordo, ognuno deve contribuire”, argomenta uno studente di una scuola religiosa. “Ma crediamo anche – aggiunge – che ciascuno abbia il suo modo di proteggere la nazione”.

Da sempre l’ipotesi del servizio militare suscita proteste tra gli ultraortodossi. Ora ci riprova Netanyahu. Nelle elezioni dello scorso gennaio, l’abolizione dei privilegi per questa comunità è entrata di prepotenza nella campagna elettorale.