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Il ritorno di Jean-Paul Gaultier

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Il ritorno di Jean-Paul Gaultier

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Scatto felino per Jean-Paul Gaultier. Assente da due stagioni dal mondo delle sfilate, l’enfant terrible della moda francese dimostra di saper ancora graffiare.

Le muse della sua collezione autunno inverno sono la pantera, con la sua pelliccia marezzata o lo stampato leopardo. A prima vista sembrano pellicce, in realtà sono capi fatti di piume.

L’alta moda di Valentino apre la porta di un gabinetto di curiosità del Rinascimento: a fare da cornice alla passerella: corna di animali o gusci di tataruga, ricamati sugli abiti: disegni di teste di leone, api, coleotteri o libellule.

Sulle stoffe motivi orientali e arabeggianti, con mantelli in stile cinquecentesco, ma anche tweed scozzesi spinati. Accanto al sogno rinascimentale rappresentato dagli abiti da sera, infatti, fanno capolino capi da giorno più pratici: gonne a sigaretta e cappotti di cachemire.

La maison Margiela ha presentato una sorta di collezione vintage, riesumando vecchi modelli reinterpretati con nuovi tessuti, anche inusuali in una sfilata di alta moda, come il lattice o il denim.

Completamente impersonali le modelle, il cui volto, in passerella, era nascosto da maschere di cristalli o di fiori. Margiela ha creato la sua collezione in collaborazione con Svarowsky, che ha fornito gli accessori e i gioielli di cristallo.

Lo stilista libanese Elie Saab ha intitolato la sua Collezione Autunno Inverno 2013/14 ‘A royal affair’. Un nome che rispecchia l’opulenza degli abiti principeschi, ricamati di cristalli e pietre sfavillanti.

Anche i colori sono quelli dei gioielli: dallo smeraldo al rubino allo zaffiro.

Clou della sfilata, l’abito da sposa incrostato di cristalli di quarzo fumé e d’argento.