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Norfolk: il ritorno della portaerei Eisenhower

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Norfolk: il ritorno della portaerei Eisenhower

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Dopo una missione insolitamente lunga, la portaerei statunitense Dwight David Eisenhower ha ormeggiato lungo la banchina di Norfolk, in Virginia, appena in tempo per la Giornata dell’Indipendenza del 4 luglio. Al molo, le famiglie di oltre 5.000 marinai hanno atteso il suo arrivo con impazienza. Molte di loro sono arrivate dopo un viaggio iniziato in zone molto lontane, come l’Arizona.

“Sono entusiasta di rivedere mio figlio” commenta una donna. “Finirò per piangere, non fatemi commuovere!”

La missione della Eisenhower è durata circa 11 mesi. La portaerei è partita nel giugno 2012. Inizialmente era previsto che rimanesse in mare nove mesi. Ma la nave che avrebbe dovuto darle il cambio, un’altra portaerei della flotta Nimitz con base sulla Costa Occidentale, non ha potuto partire per un guasto.

Alcuni militari membri dell’equipaggio sono diventati padri mentre erano in missione.

“È la prima volta che tiene in braccio sua figlia?” chiediamo a un marinaio.

“Sì, signore” ci risponde.

“Congratulazioni!”

“Grazie, signore”

“Quanto tempo ha?”

“Dieci settimane”.

Con l’altra portaerei della flotta Nimitz fuori uso, la Marina ha deciso di ripristinare la Eisenhower a dicembre. Secondo la Marina, ha portato a termine operazioni di sicurezza marittima, di supporto, di controllo e comando per le forze della coalizione in Afghanistan, nel Golfo Persico e nel Mar Arabico. Gli aviatori sono stati impegnati in più di 1.300 missioni e hanno volato più di 8.000 ore in supporto all’operazione “Libertà Duratura”.

Stefan Grobe, euronews:
“Il 4 luglio gli Stati Uniti festeggiano la libertà e l’indipendenza. Migliaia di famiglie tornano a riunirsi. Ma la prossima missione della portaerei Eisenhower è già fissata”.