ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Mandela: su magliette e foulard, il volto della lotta per la libertà trasformato in prodotto

Lettura in corso:

Mandela: su magliette e foulard, il volto della lotta per la libertà trasformato in prodotto

Dimensioni di testo Aa Aa

L’immagine di Nelson Mandela sempre più sfruttata a fini commerciali. La strada della sua vecchia abitazione a Soweto, ormai un’attrazione mondiale, è affollata di bancarelle. I venditori hanno fatto affari da quando Mandela è ricoverato in ospedale, da quasi un mese in condizioni disperate.

“Stanno comprando sempre più Mandela”, afferma una commerciante. “E’ una cosa positiva, perché tutti lo piangono. Dobbiamo vendere, perché è la nostra icona”

Esistono perfino marchi ufficiali, creati dai familiari del simbolo della lotta contro l’Apartheid, tra cui “Long Walk to Freedom” – che fa riferimento all’autobiografia di Mandela – e “46664”, il numero attribuitogli nella prigione di Robben Island. Tutto questo nonostante l’ex presidente sudafricano abbia sempre limitato l’uso della propria immagine a fini caritativi.

“Credo che alla lunga il valore che Nelson Mandela ha arrecato al Sudafrica vada oltre l’immediato”, dice l’economista Mike Schussler. “Si tratta della sua immagine e del fatto che adesso abbiamo la pace. Il semplice fatto che abbiamo la pace ha contribuito ampiamente alle conquiste economiche del Paese”

La questione si intreccia con le dispute familiari sull’eredità, tra cui i diritti sui quadri dipinti da Mandela durante la prigionia. I giornali pubblicano le reazioni indignate dei sudafricani.

Valerie Gauriat, euronews:
“Commercializzato sotto varie forme, il sorriso di Mandela perpetuerà il suo ricordo nelle case di tutti. Ma dietro il mercato generato dalla sua immagine, in Sudafrica cresce la collera per la lotta feroce, sempre meno discreta, attorno alla sua eredità. Molti qui temono che ciò possa avere un impatto sull’aura dell’icona sudafricana, appena dopo la sua morte”