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L'accademia del mariachi a Città del Messico

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L'accademia del mariachi a Città del Messico

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Il Mariachi è uno degli aspetti della cultura messicana più noti, nel 2011 l’Unesco l’ha aggiunto alla lista del patrimonio immateriale dell’umanità.

Seppur apprezzati dai turisti che visitano Città del Messico, i gruppi che suonano queste melodie tradizionali non sempre hanno la formazione adeguata e può accadere che, a parte i sombreri, i costumi variopinti e i baffi spioventi, dal punto di vista musicale l’esperienza possa rivelarsi una vera tortura.

Così, nella capitale messicana è nata la prima scuola universitaria di mariachi. Vi insegnano 12 professori, gli studenti sono una novantina. La formazione dura 3 anni:

“Ci sono scuole di mariachi in tutto il mondo, qui in Messico invece, prutroppo, ce ne hanno messo di tempo prima di riconoscerne l’importanza – nota una delle studentesse – In questa scuola possiamo ottenere un diploma che può servirci come titolo professionale anche all’estero per dare lezioni di musica mariachi e insegnare a suonare gli strumenti tradizionali per questo genere musicale”.

Aaron Jimenez è il fondatore e il coordinatore scolastico e accademico, è professore di violino e dà regolarmente concerti. Il suo obiettivo è quello di dare un titolo di nobiltà a un genere che finora è rimasto relegato al ruolo di musica da strada:

“Non è la stessa cosa suonare a una festa o suonare in una sala da concerto. La musica messicana deve raggiungere un livello più alto. Ecco perché abbiamo fondato questa scuola”.

Formare i musicisti, ma anche creare un centro di documentazione e di
catalogazione delle storiche incisioni musicali, per salvaguardare le melodie meno conosciute ma non per questo meno importanti.