ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ucraina: agenti accusati di stupro, interviene il Presidente

Lettura in corso:

Ucraina: agenti accusati di stupro, interviene il Presidente

Dimensioni di testo Aa Aa

Irina avrà giustizia: glielo promette ora anche il Presidente ucraino, Viktor Ianukovic, che ha ordinato al Procuratore di procedere senza esitazioni contro gli agenti coinvolti.
La 29enne di Vradiievo, nell’Ucraina meridionale, è in ospedale con varie fratture al cranio, sotto protezione, dopo aver denunciato di esser stata picchiata, stuprata e derubata da due poliziotti e una terza persona.

Delle sue condizioni parla il fratello: “Cammina a stento – dice -, sta fornendo tutti i dettagli agli inquirenti, ripete le stesse cose ai giornalisti. Naturalmente sta male, ma speriamo che domani vada meglio”.

Il caso di Irina forse sarebbe passato sotto silenzio, come altri, quando c‘è la prepotenza del potere: ma questa volta è stata la gente del villaggio a insorgere.
Nelle scorse ore proseguiva il sit-in davanti al Commissariato in cui lavorava uno dei sospettati, il tenente Drizhak:

“Finora la gente è stata zitta, ma adesso stanno abusando al massimo del potere. La vittima ha fornito tutte le prove, e dice che Drizhak è stato il primo a violentarla. Noi siamo con lei”.

Il tenente è stato rilasciato, perché sostiene di esser stato di turno in caserma, quella notte. Ma secondo i manifestanti, che avevano anche tentato di prender d’assalto il Commissariato, Drizhak è stato rilasciato solo perché figlioccio del comandante della polizia nella regione. Comandante che però oggi è stato silurato per non aver fornito tutte le informazioni agli inquirenti. Gli altri due accusati sono in stato di fermo.