ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Egitto: i sostenitori di Morsi, in piazza per difendere la democrazia, dicono

Lettura in corso:

Egitto: i sostenitori di Morsi, in piazza per difendere la democrazia, dicono

Dimensioni di testo Aa Aa

I sostenitori di Mohamed Morsi restano in piazza, al Cairo: per difendere il loro voto, dicono.
Il Presidente ha respinto al mittente l’ultimatum dell’esercito. Un ultimatum che ha rappresentato un ritorno sulla scena politica dei militari, dopo decenni di regimi a guida militare cessati proprio con Morsi.

“Se vogliamo parlare di democrazia, il principio-cardine è che chi è stato eletto governa”, commenta un manifestante.

“Avevamo il timore che la rivoluzione ci sarebbe stata sottratta – aggiunge un altro -, e quindi abbiamo rimesso insieme le forze islamiche, e anche se ci dicono che non c‘è nessun colpo di Stato militare in vista, beh, è comunque un colpo di Stato liberista e secolarista contro la rivoluzione egiziana”.

La piazza islamica si contrappone alla piazza secolarista, in uno scontro che sta inquietando anche il resto del mondo: poche ore fa il Presidente degli Stati Uniti ha telefonato a Morsi: Obama, come avevano fatto poco prima le Nazioni Unite, ha caldeggiato la strada del compromesso, che Morsi ha detto di voler comunque percorrere. Il Presidente egiziano ritiene però di dover dettare l’agenda, non di farsela dettare dalla piazza né dalle cancellerie straniere.