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Quando incontrai Margherita Hack

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Quando incontrai Margherita Hack

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Un paio di anni fa ho avuto il piacere di incontrare a Trieste Margherita Hack, per una serie di interviste per Euronews. E’ stato uno degli incontri più toccanti della mia vita professionale. Una prima impressione di un’esistenza dedicata allo studio e alla divulgazione scientifica si ha già entrando nella sua casa, stracolma di libri, di foto, di ricordi.

Il vecchio marito Aldo, che lei aveva incontrato quando era giovanissima, sedeva in un angolo e un cane e numerosi gatti giravano per il salotto. Mi ha accolto con una poderosa stretta di mano, un bel sorriso su quel volto intelligente, che sprizzava una simpatia e franchezza tutta toscana.

Ma la cosa che più mi ha colpito di lei è come si addentrava con leggerezza e semplicità in argomenti difficilissimi, come il concetto di tempo, l’esistenza di Dio e la struttura dell’Universo. Quasi a renderli banali. Quella straordinaria capacità di rendere semplici cose complicate che solo pochissime grandi menti hanno.

Smontava le credenze sugli oroscopi, sulla luna e così via. Ma parlava anche di politica e di argomenti d’attualità. Ero d’accordo su tutto quello che diceva, e credo che lei lo abbia sentito, perché – quando ci siamo scattati questa foto – quasi una corrente elettrica, una sorta di tacita intesa è passata fra di noi, testimoniata dal suo sorriso smagliante. La rubrica Science trasmette un breve ricordo di Margherita Hack, che andrà in onda durante la settimana.

Claudio Rocco

Euronews: Intervista Margherita Hack